martedì 30 settembre 2008

Crisi delle Borse: i consigli dell'esperto



(tratto da http://vocidipopolo.ilcannocchiale.it )

In tempo di crisi economica tutti i risparmiatori si interrogano: che fine faranno i miei soldi? Come investirli? Niente paura, al pari de la Repubblica che ha aperto un suo spazio di consulenza con un esperto, anche il vostro blog preferito, ha un suo consulente che può rispondere esaurientemente alle vostre domande. Chiedete, chiedete, che nulla vi sarà taciuto.


Cosa rischio con le obbligazioni Merril Lynch?
Non è più un rischio. Fallisce domani.

Crolla Unicredit, mi devo preoccupare per il mio conto?
Quale conto?

Perché la Borsa italiana va peggio della media?
Perché siamo in Italia.

Ma è giusto il salvataggio delle banche Usa?
Chiedilo a chi ci ha messo i soldi.

Dove mettere i soldi se succede un '29?
Da me.

Fondiaria-Sai e l'opa su Immobiliare Lombarda
Sulla prima metterei 1 fisso, la seconda 1x

Che fare con la liquidazione?
Vai su www.escortforum.it

Le potenzialità del Brasile
Sono molte. Un bel mare, alte montagne, la foresta amazzonica, e poi belle fighe una marea.

Eni, un titolo da cassettista
Se guardi, nel cassetto mi sa che non c'è niente.

Mercati, come affrontare la bufera?
E' inutile. Come diceva quel bel film? Quando sei nato non puoi più nasconderti

Perché i titoli bancari vanno così male?
Perché hanno clienti pidocchiosi come te.

Scenderà il tasso Euribor?
Potrebbe scendere. Ma anche salire. E pure restare com'è. Chi può dirlo?

Ma davvero le banche italiane sono più sane?
Si, come no? Certamente....ah ah ah ah...!

I dividendi sono ricchi. Ma scenderanno?
Speriamo di no, Silvio.



(tratto da http://vocidipopolo.ilcannocchiale.it )

lunedì 29 settembre 2008

VECCHIO CANE ROSSO -- 34




VECCHIO CANE ROSSO -- 34
rubrica a cura di Luciano Seno

NOI E LORO
(della serie "Siamo come nel '36")

"L'Italia rappresentata da Gomorra" al festival di Cannes. Cazzate. Gomorra non rappresenta affatto l'Italia. Rappresenta i neri vittime e ribelli, rappresenta i ragazzi tipo "Napoli Monitor", rappresenta i bravi preti anticamorra della provincia di Caserta, rappresenta i pochi italiani che, in Campania e altrove, si battono per la dignità umana e dunque contro il governo e la camorra. Noi siamo una minoranza, e ne siamo orgogliosi. Un giorno, tornerà a non essere più così. Ma ora siamo come nel '36. A noi ci rappresenta Saviano. A loro, Lapo Elkann e Calderoli.
(Riccardo Orioles -- San Libero 370)

La Vignetta di Mauro Biani che ha fatto incazzare Gasparri


(clicca sull'immagine per ingrandire)


La vignetta di Mauro Biani su Renato Brunetta che ha fatto tanto incazzare Gasparri.

Ultime da BenFoggiaNius



Sandro, fondatore di Bengodi e della sua sezione foggiana BenFoggiaNius, è sulla Gazzetta del Mezzogiorno di oggi per parlare della guerra di mafia che è scoppiata a Foggia e dell'educazione alla legalità.

Sempre su BenFoggiaNius è inoltre possibile scaricare BenFoggiaCalcio, cronaca semi-seria di Foggia-JuveStabia e vedere il video del rigore di Del Core.

Link: http://benfoggianius.blogspot.com/

venerdì 26 settembre 2008

La classfica della corruzione



L'Italia è al 55° posto nella classifica della corruzione mondiale. Ma niente paura: Berlusconi sta organizzando una cordata di italiani per corrompere chi la stila

Marco Vicari - http://camerettaimbottita.splinder.com/

giovedì 25 settembre 2008

Alitalia: Vauro e Jena


Vauro www.vauro.net



(jena@lastampa.it 20-09-2008 )

- Lo sai che finalmente Veltroni è intervenuto su Alitalia?
- Oh, meno male, e che ha detto?
- Niente.

martedì 23 settembre 2008

Alitalia? E' in vendita su E-Bay...


(clicca sull'immagine per ingrandire)


Ricevo da Carlo Bertani e volentieri pubblico...

PS: Bell'articolo di Gennaro Carotenuto a questo link

sabato 20 settembre 2008

Vincino su Sabina Guzzanti

Sabina Guzzanti non sarà processata per le parole su Papa Ratzinger.

Gustiamoci la vignetta di Vincino (segnalata da Luciano Seno)



venerdì 19 settembre 2008

Svendita Alitalia



Vocidipopolo - http://vocidipopolo.ilcannocchiale.it/

10 CONSIDERAZIONI SEMI-SERIE SUL FALLIMENTO DI ALITALIA




1. Berlusconi e Matteoli dicono che la colpa del fallimento è di Alitalia e dei piloti comunisti, che non hanno voluto perdere i loro super-stipendi e privilegi. Strano perché tra i politi c'è anche Federico Matteoli, figlio del ministro Matteoli, assunto a fine 2001 nonostante la crisi legata agli attentati dell'11 settembre. Inoltre il sindacato dei piloti è guidato da Massimo Notaro, molto vicino ad Alleanza Nazionale e in particolare a Gianfranco Fini e Andrea Ronchi.

2. Berlusconi pensava di riuscire a convincere i lavoratori Alitalia con qualche battutina e rassicurazione. Ma chi pensava che fosse la sindacalista, la Vezzali? "presidente, io da lei mi farei licenziare".

3. Berlusconi aveva detto che la cordata sarebbe andata avanti anche senza la CGIL e i sindacati dei piloti. E poi chi li guidava gli aerei, Capezzone, Bondi ed Emilio Fede?

4. E ora? E' fallimento assicurato... ma non solo per Alitalia, anche per AirOne, compagnia di proprietà dell'imprenditore Carlo Toto, compagnia gravata da 450 milioni di debiti che sarebbe stata inglobata da Alitalia. Piccolissimo conflitto di interessi: il nipote di Toto, Daniele, è un parlamentare del PDL.

5. I soldi sono finiti, Alitalia sta fallendo. Ma Berlusconi tre mesi fa quando aveva deliberato i 300 milioni di prestito non aveva promesso all'Unione Europea che in quel modo per almeno un anno sarebbero stati risolti tutti i problemi finanziari? Vabbè, se è per questo aveva anche detto che l'avrebbero comprata i suoi figli...

6. Con la proposta di Air France gli esuberi sarebbero stati solo 2000, inoltre il Tesoro avrebbe incassato un miliardo e 700 milioni di euro, in più i francesi avrebbe investito 750 milioni di euro. E Berlusconi diceva che era un regalo... E i suoi amici che non avrebbero pagato nulla?

7. I lavoratori messi in mobilità riceveranno per 8 anni l'80% del loro stipendio. Quelli che sarebbero rimasti a lavorare avrebbero subito una decurtazione del 25% più il taglio delle ferie... Lo capite perché esultavano quando hanno saputo del fallimento?

8. Berlusconi ci è rimasto male, pensava avrebbe risolto il problema. Beh, quando si fa gestire la cosa a uno che si chiama Fantozzi e si sceglie come data per l'ultimatum l'11 settembre bisogna pur aspettarselo che le cose vadano male.

9. Cari lavoratori di Alitalia, è il momento della ragionevolezza, lasciatevelo mettere ragionevolmente nel culo (tratta da http://gago.splinder.com)

10. Berlusconi: "Non ho mai detto che ci poteva essere una cordata italiana per Alitalia". (tratta da http://vocidipopolo.ilcannocchiale.it/)

mercoledì 17 settembre 2008

VECCHIO CANE ROSSO -- 33




VECCHIO CANE ROSSO -- 33
rubrica a cura di Luciano Seno

Il Cavaliere e lo Scudiero Inesistente (della serie "Se W e il Cav. si parlano...")

LA STAMPA 17-9
Berlusconi: "Veltroni è inesistente"

Io gliel'avevo detto in tempi non sospetti, che andava a finire così... ma quel benedetto ragazzo non mi dà mai retta...

lunedì 15 settembre 2008

I biscotti? mi fanno morire!


Umberto Romaniello - http://umbertoromaniello.blogspot.com

Il futuro di Miss Italia



Umberto Romaniello - http://umbertoromaniello.blogspot.com/

BenFoggiaCalcio: Foggia-Cavese 1-0




Segnaliamo ai lettori foggiani che cliccando qui è possibile scaricare BenFoggiaCalcio in Pdf cronaca semi-seria di Foggia-Cavese 1-0.

Confesso che quando ho visto Plasmati segnare un gol all'Inter, Vettel fare la pole position e poi vincere il G.P. di Monza con la Toro Rosso non osavo immaginare cosa sarebbe potuto succedere allo Zaccheria. E invece grazie ad un errore di Marruocco il Foggia è riuscito a battere la Cavese... continua sul file

PS: Per ricevere direttamente nella vostra casella di posta elettronica BENFOGGIACALCIO (impaginato e con le foto di Mariano Russo) dopo ogni partita casalinga del Foggia basta mandare una mail a benfoggianius@bengodi.org.

sabato 13 settembre 2008

L'America del Sud alza la testa contro gli USA



tratto da www.gennarocarotenuto.it

La situazione in Bolivia è drammatica. Nella giornata di ieri forze paramilitari facenti capo al prefetto (governatore) dell’opposizione del dipartimento di Pando, hanno provocato una strage di contadini che ha causato otto morti. Un altro grave attentato terroristico, con danni per 100 milioni di dollari al gasdotto che esporta il gas boliviano verso il Brasile, è stato condannato da tutti, meno che dal governo statunitense. Quell’attentato terroristico è parte di una strategia di destabilizzazione giunta al punto di non ritorno e che non colpisce solo la Bolivia ma tutta l’America latina integrazionista.

Ma la Bolivia non è sola: in un comunicato congiunto i governi del Brasile, del Cile, dell’Argentina e del Venezuela hanno affermato che “non riconosceremo nessun governo che pretenda di sostituirsi a quello democratico eletto dai boliviani e confermato in un referendum appena un mese fa con quasi il 70% dei voti”. Le parole più pesanti le ha usate il governo del brasiliano Lula da Silva: “il Brasile non tollererà, ripetiamo, non tollererà, nessuna rottura dell’ordine democratico in Bolivia”. La battaglia della Bolivia è quella di tutta l’America latina.

continua QUI

Ultime da Bengodi by Giulio Cavalli


Il mio amico Giulio Cavalli, di cui di recente ho parlato su Bengodi Sity, sta scrivendo per alcuni siti web una rubrica dal titolo ULTIME DA BENGODI, con un titolo così il minimo che potevo fare era riprendere i suoi pezzi... Eccone il primo:


A Bengodi provincia di Longombardìa le cose succedono al contrario e per fortuna Bengodi non ci sta mica sulle cartine geografiche quelle che sono vere per davvero. Ma per raccontare Bengodi bisogna risalire all’anno 2008 dopo Tristo e risalire agli archivi del mese del pesce d’aprile.

Perché Bengodi si è trasformata dopo le “elezione” (come dicono i famosi mafiosi di Bengodi i Lo Pippolo nei loro pizzini quattro stagioni). E allora ecco una cronaca di quel tempo recuperata archeologicamente da un’antica stele del Monte Citorio nella piana del lago Colluso.
Oggi a Bengodi si respira l’aria leggera della festa elettorale perché qui ogni lustro si dà un po’ di sale a quel toc toc di cantieri e carpentieri con una bella giostra di elezioni, delazioni, deduzioni e detrazioni: e il paese diventa bello come quelle brutte vecchie tirate a lucido con il rossetto a pennarello che sbava sui baffi maltagliati e il borotalco sulle ascelle che sbuffa. Tempi d’oro, con quel “sabato del villaggio” tutto bengodiano che ti fa’ i barborini nella pancia prima di pagare le mila lire all’ingresso della balera.

Alla giostra delle elezioni questo lustro hanno vinto i longombardi, ma mica solo loro, perché ha vinto anche l’ex sindaco Svitantenne, che è uno che a Bengodi lo conoscono tutti e gli vogliono un bene dell’anima, anche perché dicono che se gli salta il birlo di riprendersi le sue antenne poi alla fine magari tocca passare la sera ad ascoltare in cucina le donne invece che le radiopartite carosellate; e Spaccapinoli, il capo branco dei longombardi, dice che un uomo che parla in cucina con la sua donna è finocchio come un guerriero che si sistema il pizzo con l’ascia.

Adesso che Svitantenne e Spaccapinoli sono arrivati primi pari merito all’elezione si mettono d’accordo e cambiano tutto. Basta solo riuscire trovare un linguaggio comune, dicono all’osteria, tra le radiofrequenze inintercettabili dell’uno e i graffiti sulle grotte dell’altro, poi finalmente Bengodi diventerà un città moderna, barbara e al passo con i tempi: si comincerà con il “federalismo rionale” tracciando con urina del bove sacro della Val Camonica tutti gli spazi di quello che è mio e quello che è tuo, dai marciapiedi della piazza del paese agli spazzolini nel bicchiere inchiodato dentro il cesso, così finalmente si risolverà l’annoso e drammatico problema del pallone nel cortile del vicino; si darà finalmente il via alle liberalizzazioni di tutto ciò che ognuno nel proprio encefalo federale è libero di ritenere liberale, così Spaccapinoli e i suoi longombardi potranno andare in chiesa con l’elmo di corno e Svitantenne potrà decidere quanto è alto alla faccia dei metri faziosi; Bengodi si trasformerà edilmente per la gioia di spatole e cazzuole con il nuovo concetto di villaggio moderno dei due sindaci pari meriti e per ogni bengodi di fianco ce ne attaccheranno un’altra in stile dependance, una bengodina 2 con la sua piazza, la statua di Svitantenne equestre e la chiesa con un grande foyer per socializzare, e strade ragnaticolate alla bengodina 3 e alla 4, “sarà una Bengodi di tante piccole Bengodi come un velo di neuroni sparsi al suolo!” ha detto trionfante Svitantenne in comizio mentre Spaccapinoli annuiva con una x sulla grotta; l’Alibengodi si continuerà a giocarsela a figurine e ultimo ma non ultimo finalmente si ritornerà alle tradizioni, quelle buone come la torta della nonna, e il grammelot ritornerà lingua di stato, le messe si canteranno in latino con un paio di polke in sanscrito e per legge si dovrà mettere l’aceto nella cassoeula, “e i giudici saranno giudicati come si evince dal loro nome stesso proprio” dice trionfante Svitantenne, e Spaccapinoli al solito un’altra x sulla grotta.

Poi ci sono i secondi e poi tutti gli altri invece terzi a pari merito cioè squalificati per mancanza di scalette sul podio. I secondi sono i Ditocratici di Luisito Moderato, l’aspirante attore del paese. Moderato ha fatto tutta la festa dell’elezione a recitare il suo ultimo monologo “il lupo morde la pecora e perde il pelo ma non lo fa’ apposta”, un pezzo su quel meraviglioso dono che è la vita. Un successo. Però ha perso e l’ha presa bene, perché dice che la gavetta bisogna farla ed è un dono e che comunque continuerà ad esercitarsi da sindaco con il suo monopoli da salotto. E Svitacartelli, che è un liberale, gli ha regalato la carta di “via Larga” e i ventimila anche senza passare dal via. Tempi d’oro giù a Bengodi.

A Bengodi provincia di Longombardìa le cose succedono al contrario e per fortuna Bengodi non ci sta mica sulle cartine geografiche quelle che sono vere per davvero.
Questo vi dovevamo per la rubrica che inizia ad ogni venerdì che Frate Indovino comandi.

venerdì 12 settembre 2008

Sabina Guzzanti e Papa Ratzinger

"Sappiamo che questo governo (Prodi) è caduto molto anche grazie a Ratzinger con quella porcheria dell’apertura negata all’Università della Sapienza.

E sappiamo che la menzogna della censura a Ratzinger è stata sostenuta da tutti i media e da tutti i politici salvo le solite irrilevanti eccezioni. I poveri professori sono stati massacrati finanche Cacciari ha dichiarato: “Sono dei cretini che non dovrebbero parlare per i prossimi vent’anni”. Questo significa avere il controllo dei media, significa inventare una polemica che non sta ne in cielo ne in terra perché non c’è un motivo al mondo per cui Ratzinger debba inaugurare l’anno accademico delle nostre Università.

E’ vero, a onor del vero, grazie alla legge Moratti, fra vent’anni il 30% degli insegnanti saranno stati scelti dal Vaticano, grazie alla Legge Moratti, ma devono ancora passare vent’anni, e fra vent’anni Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare, all’inferno tormentato da dei diavoloni, frocioni, attivissimi e non passivissimi."


Per queste frasi Sabina Guzzanti potrebbe essere processata per "vilipendio ad un capo di stato estero". Ma se il Papa è un capo di stato estero perchè tutti i giorni rompe i coglioni sulla politica italiana?



mercoledì 10 settembre 2008

11 settembre 2001, noi c'eravamo




L'11 settembre 2001, mentre cadevano le Torri Gemelle e il Pentagono veniva parzialmente abbattuto, io (Sandro) e Silvio (il socio di Bengodi) eravamo negli Stati Uniti, a Philadelphia.
In realtà saremmo dovuti essere a New York, il nostro programma per l'11 settembre prevedeva proprio la visita alle Torri Gemelle, poi per fortuna un contrattempo ci trattenne nella città di Kaori per un giorno in più. Chissà come sarebbe andata, e se ora saremmo qui a raccontarlo...

La cosa più simpatica è che qualche giorno prima eravamo stati a Washington a fare interviste cretine davanti alla Casa Bianca, e scritto alcuni articoli sul nostro viaggio in America in cui parlavamo della nostra volontà di invadere il paese... roba che se ci avessero arrestati ci avrebbero dato 30 anni di carcere... Il diario del viaggio sarebbe dovuto essere pubblicato in esclusiva sull'allora nascente giornale satirico IL CUORE (nato dalle ceneri di CUORE) ma il giornale non arrivò mai in edicola. Da qualche parte dovremmo avere ancora quegli articoli.

Intanto, se vi va, leggetevi la newsletter che mandammo da laggiù pochi minuti dopo l'attentato:



Non siamo stati noi!

Gooooooood Morning Philadeeeeeeeelphia

Chi vi scrive è la redazione di Bengodi in visita negli USA.

Qui a Philadelphia è tutto bloccato, hanno chiuso gli aeroporti, le scuole, i condomini, la signora che ci ospita ha chiuso il bagno e soprattutto dopo la quinta birra, il frigorifero….

Non sappiamo se è un colpo di stato, o un attacco terroristico, o un film, o un incubo, di certo c’è che qui sono tutti cagati sotto dalla paura, hanno attaccato i più importanti centri di potere economico e militare: il Pentagono, il Capitol Hill ( sede del Congresso, del Senato e della Corte Suprema) (ndr: per fortuna poi la notizia data dalla CNN si rivelò falsa), il World Trade Center (le torri gemelle, il centro economico e commerciale del mondo ), ma forse fino a quando leggerete questa e-mail avranno colpito anche i casinò di Las Vegas, lo zoo di San Diego e Disneyland.

Chi è stato? i terroristi islamici? i comunisti ? i cubani? i leghisti ? i tifosi della Juventus ? noi un’ipotesi ce l'’abbiamo: GLI EXTRATERRESTRI ! ma è presto per queste cose.

Scherzi a parte qui è tutto ok, noi siamo sani e salvi, e soprattutto non siamo stati noi, è stato un caso che gli obiettivi colpiti fossero tutti luoghi che avevamo visitato o che avevamo previsto di visitare nei prossimi giorni, che avevamo preannunciato di voler prendere il potere negli USA, che il nostro autista fosse un palestinese arrabbiatissimo con Arafat perché troppo amico degli americani, che Silvio fosse stato fermato alla dogana con un coltello….

Oops, stanno entrando un centinaio di agenti della CIA in casa nostra….

Ci sentiamo presto… forse….
Sandro & Silvio

lunedì 8 settembre 2008

Notizie Brevi




LA GELMINI E L'ESAME DA AVVOCATO
Mariastella Gelmini, il Ministro dell'Istruzione che più volte ha criticato la scuola del sud, è tra quei furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria, dove c'era una esame da avvocato in cui si sapeva sarebber stati promosso quasi tutti.
clicca qui per approfondire


SAVIANO E I GIORNALI
Ieri a Mantova lo scrittore Roberto Saviano ha sfidato ancora una volta gli avvocati dei boss camorristi che lo seguono ad ogni uscita e ha parlato del modo scandaloso in cui i giornali campani parlano di camorra.
clicca qui per approfondire



JACOPO FO: SESSO E RIVOLUZIONE
William Reich diceva che la repressione sessuale e' lo strumento primo che dà carburante alle dittature. Per questo continuiamo a battere e ribattere da anni sulla questione dell’informazione sessuale. (...) il movimento che sta cercando di trasformare l’Italia, metta tra i suoi obiettivi culturali fondamentali la diffusione dell’educazione sessuale e la lotta contro i tabu' e la sessuofobia.
E non vogliamo soltanto riaffermare il diritto delle persone al piacere sessuale, proprio perche' sappiamo che il piacere sessuale esplode e diventa sublime quando incontra la passione amorosa, vogliamo anche affermare la centralità dell’amore sentimentale e romantico in questo straordinario processi di cambiamento che stiamo vivendo oggi.
clicca qui per approfondire

sabato 6 settembre 2008

La fine del mondo… e dell'Italia…




Il 10 settembre a Ginevra uno scienziato schiaccerà un tasto che farà partire il “Large hadron collider”, un acceleratore nucleare che permetterà di studiare meglio le origini dell’universo. Il problema è che secondo alcuni studiosi l’esperimento potrebbe creare un buco nero in grado di risucchiare la terra e ammazzarci tutti. Visto che ne ha parlano la stampa di tutto il mondo provo anch’io a dire la mia…


1) Il progetto è costato 6 miliardi di euro, se ucciderà tutti i 6 miliardi di abitanti della terra sarà costato un euro a persona… un euro per uccidere Bin Laden quando gli americani hanno speso miliardi a vuoto..

2) La fine del mondo proprio ora che il PD stava per scendere in piazza? Allora ditelo che ce l’avete con Veltroni.

3) Questi spendono 6 miliardi di euro per capire le origini dell’universo. Onestamente se dovevamo spendere tutti sti soldi a me bastava il racconto della creazione in sette giorni.

4) Nella primavera del 2001 Berlusconi vinse le elezioni e l’11 settembre dello stesso anno ci fu l’attacco alle torti gemelle. Questa primavera è successa la stessa cosa e il 10 settembre rischia di esserci la fine del mondo. Se è vero che i gobbi portano fortuna mi sa che i nani portano sfiga.

5) Non è giusto, domenica la serie A riposa e il mondo finisce con la Lazio al primo posto in classifica… Speriamo che non c’è un’altra vita dopo questa altrimenti chi se li sente quei buffoni…

6) Gli scienziati scettici hanno fatto un ricorso urgente alla Corte Europea di Giustizia. Meno male, se l’avessero fatto in un tribunale italiano avrebbero fissato la prima udienza nel 2011…

7) E pensare che ad aprile avevo detto a mio cugino: “e che sarà mai se Berlusconi ha vinto le elezioni, non sarà mica la fine del mondo…”

8) Tra i ricercatori che hanno lavorato al progetto ci sono anche molti italiani. E io che protestavo per i tagli alla ricerca scientifica…

9) Ci fosse stato il federalismo non avremmo avuto di questi problemi, ogni regione di sarebbe organizzata con il suo piccolo acceleratore. E i soldi della Puglia sarebbero stati spesi tutti per la comunicazione.

10) Si, ma a che cavolo serve continuare la dieta se fra una settimana devo morire?

ICI 2... il ritorno



Umberto Romaniello - http://umbertoromaniello.blogspot.com

giovedì 4 settembre 2008

I nuovi panini autostradali




Estratto dal numero zero-bis de L'ANGOLO OTTUSO
scaricabile al link
www.bengodisity.org/angolo/ottuso_0bis.pdf

autore: VociDiPopolo - http.vocidipopolo.ilcannocchiale.it



Dal Poveraccio al Panacqua, ecco i nuovi panini autostradali anti-caroprezzi



Finalmente potete farla finita con la finta fretta con la quale giustificate le mancate soste in autogrill: da oggi potete acquistare nuovi ed economici sandwich senza doverli poi vomitare pensando a quanto cazzo sono costati e alla voragine che si è aperta sulla carta di credito.


Il carovita morde i consumi? L'impennata dei prezzi crea difficoltà ai consumatori? Le industrie italiane rischiano di chiudere? Niente paura: ci sono aziende che sanno fare di necessità virtù, cambiando completamente la propria offerta e rimodulandola in base alle preferenze dei consumatori in difficoltà dal continuo aumento dei prezzi. Una di queste aziende illuminate è l'Autogrill, la celebre catena di ristorazione autostradale che per nulla intimorita dal calo delle vendite dei suoi celebri panini, registrato nei mesi scorsi, ha azzerato la sua linea di panini come il Fattoria o il Camogli, che oramai, diciamocelo, avevano fatto il loro tempo, per rimpiazzarla con una linea nuova di zecca, totalmente ripensata in direzione di una selezione rigorosa e qualitativa dei nuovi ingredienti e nello stesso tempo, un occhio ai prezzi di vendita. Risultato: grande successo, ottima qualità e soprattutto, prezzi contenuti. Non resta allora che presentare i nuovi panini. Buon appetito, dunque, con i nuovi panini firmati Autogrill.


Il Panolio 100% I sapori di una volta ritornano in auge con il Panolio 100%, un gustosissimo panino con olio e sale come li faceva la nonna. Fatto con pane ricliclato al 100%, olio di semi extravergine di girasole
riciclato al 100/ e sale finissimo riciclato al 100%, il Panolio è nutriente, saporito e soprattutto fa
venire una sete della madonna.
Abbinamento consigliato: una botte di gazzosa autarchica, ovviamente riciclata al 100%.


Il Poveraccio Un classico della cucina del dopoguerra, un omaggio a tutti quegli italiani che col duro lavoro e
senza tanti privilegi hanno costruito il grande Paese in cui viviamo oggi. Il Poveraccio è un panino fatto con pane povero, cipolla povera e verza povera, tutti ingredienti provenienti dagli scarti di tutti i mercati 'Italia. Gustoso e nutriente (si dice sempre così), il Poveraccio è il panino ideale per chi vuole riscoprire l'Italia di una volta, fatta di cose semplici ma ricche di fascino e significato. E che soprattutto non vuole viaggiare appesantito.


Il Pataker Un quarto di patata vecchia bollita fino allo spappolamento spalmata su un gustoso e sottile cracker invecchiato tre anni. Con il Pataker è possibile rivivere gli stenti e la fame dell'italia dell'immediato dopoguerra quando le nostre patate bollite incontravano i cracker dei soldati americani.


Il Multiplo Pensato per venire incontro alle esigenze delle comitive di almeno dieci persone, il Multiplo è il panino da mangiare tutti assieme, appassionatamente e contemporaneamente,
disponendosi appositamente in circolo. Un simpatico modo per cementare le amicizie e anche gli stomaci visto che si tratta di una pagnotta di pane vero, appositamente invecchiato
di una settimana, farcito da una gustosa distesa di cicoria e cavoli bolliti, per rivivere il fascino del pranzo dei muratori italiani di una volta e di quelli romeni di oggi.


Il Panacqua Il Panacqua concilia l'assoluta semplicità della scelta degli ingredienti con un prezzo davvero economico. Il Panacqua è composto da due fette di pane raffermo che vengono bagnate, al momento, con deliziosa acqua del rubinetto, e servite fredde. La genuinità della preparazione al momento garantisce l'assoluta freschezza di un panino che in breve tempo ha riscontrato un successo enorme nei gusti del consumatore, diventando in brevissimo tempo il paninazzo più venduto in Autogrill.


Self Sandwich Nell'ottica di una completa soddisfazione della clientela esigente, il Selfsandwich è il primo panino
al mondo che il cliente porta da casa e che consegna al ragazzo dell'Autogrill. Costui avvolge il
panino nei celebri tovaglioli firmati Autogrill e lo riconsegna al cliente dandogli così la reale sensazione di avere acquistato, così come tutti gli altri che stanno lì in quel momento, un panino all'Autogrill, tempio della sosta autostradale degli italiani.



Estratto dal numero zero-bis
de L'ANGOLO OTTUSO
scaricabile al link
www.bengodisity.org/angolo/ottuso_0bis.pdf

martedì 2 settembre 2008

BenFoggiaCalcio: Foggia-Potenza 1-0



Segnaliamo ai lettori foggiani che cliccando qui è possibile scaricare BenFoggiaCalcio in Pdf cronaca semi-seria di Foggia-Potenza 1-0.


Grazie ad un gol di Troianello il Foggia batte il Potenza per 1-0. Ma mancano ancora il gioco e la condizione fisica. Per ora si può dare la colpa al caldo, al campo e alle assenze. Note positive, oltre ai 3 punti, le prestazioni di Bremec, Burzigotti, Troianello, Posillipo e soprattutto le belle ragazze in tribuna... continua sul file

PS: Per ricevere direttamente nella vostra casella di posta elettronica BENFOGGIACALCIO (impaginato e con le foto di Mariano Russo) dopo ogni partita casalinga del Foggia basta mandare una mail a benfoggianius@bengodi.org.
ATTENZIONE: per un problema tecnico anche gli utenti già iscritti devono ri-comunicare la loro adesione.

lunedì 1 settembre 2008

Siamo tutti Carlo Ruta?



Lo storico siciliano Carlo Ruta è stato condannato a una pena pecuniaria, per “stampa clandestina”, solo per aver gestito un sito di documentazione storica e sociale, in sostanza un normalissimo blog, di cui peraltro era stata comprovata la non periodicità regolare.

L’incredibile sentenza penale è stata emessa dal giudice Patricia Di Marco, presso il tribunale di Modica, dietro denuncia presentata dal magistrato Agostino Fera, noto alle cronache per le censure di cui è stato fatto oggetto da diversi parlamentari della Repubblica, da Giuseppe Di Lello al presidente dell’Antimafia Francesco Forgione, in relazione alla gestione dell’inchiesta giudiziaria sul caso del giornalista Spampinato.

E' la prima volta che succede una cosa del genere in europa, certe notizie siamo abituati a leggerle dalla Cina, dall'Iran o da altri paesi dove c'è la dittatura.

Per approfondire cliccate su www.giornalismi.info/vocilibere/