martedì 27 gennaio 2009

Il piano carceri del PDL









(clicca sull'immagine per ingrandire)

Altra "creazione" dell'amico Nedo Paglianti.

Giornata della Memoria

Su Bengodi Sity celebriamo la Giornata della Memoria fin dalla sua istituzione.
E' il nostro piccolo gesto per non dimenticare la sterminio degli ebrei, che solo qualche coglione fascista, iraniano o lefevriano può negare.
Non pensiamo che la Shoah possa essere contrapposta o paragonata ad altre violenze, ma siamo certi che il miglior modo per celebrare realmente questa giornata sia far si che nessun altro popolo venga privato dei suoi diritti e che nessuna madre debba seppellire il proprio bambino come invece sta accandendo in questo momento a Gaza, Kabul, Baghdad e in tanti altri luoghi.



SE QUESTO E' UN UOMO
(Primo Levi)


« Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi»

Info:
http://it.wikipedia.org/wiki/Giorno_della_Memoria

http://www.educational.rai.it/mat/ri/rimemor.asp

sabato 24 gennaio 2009

Arriva “Crime Conference”




a cura del nostro vecchio amico Nedo Paglianti.


Arriva “Crime Conference” il software delle libertà!
La legge sul divieto di intercettazione telefonica voluta da Berlusconi, fa nascere “CRIME-CONFERENCE 1.0” il software che, senza più il terrore di staliniane intercettazioni, consentirà finalmente la libera circolazione delle idee e dei progetti criminali, visto che se in Italia, sino ad oggi, se c’è stato un progresso non è stato davvero grazie al rispetto delle leggi, anzi.


Casomai, le leggi hanno sempre frenato lo sviluppo, questo è noto. Berlusconi, una volta ha detto: “…se lo Stato – cioè, le leggi ndr – mi chiede oltre il cinquanta percento dei profitti, mi sento autorizzato ad evadere…”. La battaglia per una giustizia aggiustata è stata condotta senza posa e senza tregua e terminerà con la grande riforma, dove, finalmente, i politici controlleranno i giudici e si assicureranno che la magistratura faccia sempre il volere del Governo, perché, giustamente, sono i governanti ad essere stati eletti col voto della gente, non i magistrati! Si tratta di un concetto semplicissimo e la gente a casa capisce perfettamente questa cosa.

Ma ecco la novità: tra breve, grazie alla legge sacrosanta che vieta le intercettazioni telefoniche, il campo delle teleconferenze si estenderà anche e soprattutto alle attività che (secondo alcuni vetero-comunisti che fanno un uso politico del potere della magistratura) sono considerate illecite e che, grazie ad un’applicazione staliniana ed anacronistica della legge, sino ad oggi erano rimaste illiberalmente escluse dai benefici della tecnologia di cui ognuno ha il sacrosanto diritto di disporre.

Auspicablmente, si aprirà una strada senza confini ai sistemi di comunicazione tra delinquenti, bande di delinquenti ed adepti. Qualunque malvivente, o aspirante tale, sarà libero di comunicare, dialogare, organizzare e disporre a proprio piacimento, interagendo con uno o più complici contemporaneamente od anche con tutta la banda (o loggia, che dir si voglia) ovunque essi si trovino nel mondo, grazie al fatto che nessun arbitrario, staliniano, controllo potrà mai più essere eseguito sulle linee telefoniche.

CRIME-Conference 1.0 è un sistema software, pensato per le moderne associazioni a delinquere, le cui esigenze sono ormai del tutto simili a quelle di qualsiasi altra impresa. CRIME-Conference opera in ambienti Microsoft Windows e può essere eseguito su PC senza particolari caratteristiche hardware.

CRIME (crimine, in inglese) Conference 1.0 è un sistema di videoconferenza utilizzabile su connessioni Internet a basso costo, grazie ai bassi ritardi di trasmissione e all’alto livello di compressione audio/video che permette di ottenere flussi audio di buona qualità e flussi video fluidi con hardware basato su comuni Personal Computer, ma, soprattutto, grazie alla legge che proibirà le intercettazioni.

CRIME-Conference 1.0 , rispetto alla versione BETA sperimentata con successo dai covi di Riina e Provenzano, fornisce inoltre numerose funzionalità aggiuntive tra cui:

1. Garanzia di impunità totale, in quanto l'intercettazione delle linee telefoniche sarà, grazie a Dio (ma di più a Silvio), proibita per legge;

2. La possibilità di registrare lo svolgimento delle videoconferenze in formato AVI e trasmetterle così in rete, a beneficio degli altri affiliati o semplici simpatizzanti della cosca, o della loggia, o dell'associazione (a delinquere) che fossero assenti o momentaneamente impossibilitati a partecipare;

3. La compatibilità con reti multicasta;

4. Strumenti multimediali di supporto alla videoconferenza, come la sintonizzazione automatica (in ascolto) sulle frequenze delle radio della Polizia. Questo, almeno fino a quando anche la Polizia non sarà ridotta all’obbedienza assoluta, nel qual caso sarà disponibile una patch di aggiornamento software per eliminare la caratteristica non più necessaria in quanto i poliziotti potranno diventare direttamente client del sistema di conferenza;

5. Condivisione lucidi e ricusazione giudici;

6. Navigazione coordinata, per sfuggire anche ai pedinamenti. Della serie: “senza saper né leggere, né scrivere”, è comunque allo studio una legge per limitare i pedinamenti ai reati per mafia e terrorismo. Poi, se – come per le intercettazioni – il pedinamento servisse proprio a stabilire se il reato sia ascrivibile o meno ad attività di mafia o di terrorismo, beh pazienza. D'altronde il raggiungimento di obiettivi importanti impone dei sacrifici e non si possono avere la moglie piena e la botte ubriaca. La gente a casa capisce perfettamente questa cosa;

7. Trasferimento file, giudici, carabinieri, consulenti dei giudici e pubblici ministeri;

8. Condivisione applicativi/desktop remoto, per operare tranquillamente anche in contumacia;

9. Strumento di voto, particolarmente utile per votare in diretta l’eliminazione di persone scomode;

10. Filtri per l'ottimizzazione dei flussi audio, ma anche dei flussi di denaro qualunque ne sia la provenienza;

11. La nuova funzione "Instant Pizzin" per messaggiare in modo istantaneo uno o più utenti in modo invisibile agli altri utenti, ma soprattutto alla Polizia;

12. Gestione completa delle room e dei covi per latitanti.

CRIME-Conference 1.0 permetterà la partecipazione alla sessione di videoconferenza anche ad utenti che accedono a Internet dagli istituti di pena od a latitanti direttamente dai loro nascondigli, purché dispongano di linea ADSL o almeno ISDN.

Inoltre, CRIME-Conference 1.0 sarà in grado di sfruttare le potenzialità di comunicazione multicasta nel caso tale servizio sia supportato dalla rete di interconnessione delle case di reclusione. CRIME-Conference 1.0 consente inoltre di adattare il sistema ai requisiti dell'utente tramite un pool di inquirenti connivente ed integrato nell'interfaccia malavitosa.

sabato 17 gennaio 2009

Marco Vicari e Gaza



battute tratte dal blog nel nostro amico Marco Vicari:
http://camerettaimbottita.splinder.com/


Striscia di Gaza: gli israeliani continuano a trattare. Un tizio del Massachussets ha alzato l’offerta di 3500 dollari per la Striscia di Gaza su e-bay.

“L’emergenza non esiste”. L’ha detto Tizpi Livni. “So che dalle agenzie arrivano della foto orribili. Ma da qui a dover inviare altri fotografi ce ne corre”

Il Governo israeliano sostiene di stare indebolendo Hamas. I servizi segreti israeliani ne hanno le prove. Hamas ha chiesto a Gasparri di diventare il loro portavoce.

I bombardamenti continuano su tutta la Striscia ma l’esercito israeliano telefona casa per casa a ogni palestinese per avvisare che la sua casa verrà bombardata: “Pronto qui è il tenello colonnente soldato x. In base al protocollo 12-16-89-22, del 10/01/09, le comunico che la sua casa sta per essere bombardata…..AHAHAHA! Che scherzo eh, C’è cascato eh? Sono solo un soldato di guardia che ammazza un po’ il tempo facendo scherzi, utilizzando numeri a caso…BUMMMM!… pronto?... pronto?...pronto?!?!?!”

Gli israeliani lanciano anche volantini di avvertimento dall’alto: “In casa vostra c’è uno di Hamas. Vi bombarderemo”; “ Scappate, fuggite, stanno per arrivare i cacciabombardieri!”; “E’ uscito il nuovo disco di Sabrina Salerno!”

Berlusconi intanto sta facendo di tutto per risolvere la spinosa questione. Oggi ha proposto ai P.M. di fuggire in Cisgiordania.

Anche Bush si sta operando per aiutare la Striscia di Gaza. Si farà vedere al Superbowl. Con cio’ che avrà raccolto, aprirà un negozio di scarpe i cui introiti andranno in beneficenza.

(Bush presto andrà in pensione: sarà nel suo ranch, con il cappello da cowboy e con il cavallo che appena lo vede, gli lancia gli zoccoli).


battute tratte dal blog nel nostro amico Marco Vicari:
http://camerettaimbottita.splinder.com

venerdì 16 gennaio 2009

La canzone der Cavaliere

Riceviamo e pubblichiamo dal nostro nuovo amico "Davant" una versione de LA CANZONE DI MARINELLA dedicata al nostro amatissimo nano-pelato.


Questa der Cavaliere è la storia vera
che snocciolo ar chiarore della sera
canto riflesso ar lume d’una stella
con una voce che …manco Apicella

Era un ragazzo eppure sembra ieri
quanno viaggiava co’ Confalonieri
a bordo de crociere e gonfaloni
facevano la vita da piacioni

Tutti abbronzati e coi vestiti belli
gnente trapianti, ancora coi capelli
tra du’ canzoni e quattro barzellette
pe’ ritrovasse un giorno a Mediasette

Anni 60 e nun è più guascone
attacca co’ la fissa der mattone
Milano, 2, 3, solo a contare
come da gnente, oplà, ‘na città appare

Poi le tv co’ Sandra e co’ Raimonno
Funk, Senq, Cinco, insomma mezzo monno
pè annà in Italia gnente tassì o taxi
abbastano i decreti Mammì e Craxi

non furon baci, non furono sorrisi
er Foro je mannò sett’otto avvisi
ma quanno uno c’ha sette o otto vite
hai voja a mette’ su Mani pulite

Anni 90, il tempo è come un lampo
semo arrivati alla discesa in campo
“Forza Adriano daje ‘nantra maija
altro che Milan ora Forza Itaija”

E fu un successo e vinse tante vorte
quarcosa in più che solo bona sorte
e mo’ che c’ha er supporto della gente
vo’ annà più in alto fino a Presidente

questa è la Sua canzone Cavaliere
e chi l’ha scritta Le chiede un piacere “Lascio il potere” dica a voce mesta
La gente in strada dopo farà festa
“Lascio il potere” dica a voce mesta
La gente in strada dopo farà festa

giovedì 15 gennaio 2009

Legrottaglie e Israele

Mariano Grossi commenta, a modo suo, l'infelice intervista di Legrottaglie su Israele.


Nicola Legrottaglie è un ragazzo cresciuto a Mottola e svezzato alla scuola di Lello Sciannimanico nel Bari Primavera di fine anni ’90, la squadra che trionfò al Viareggio 1997 allineando i vari Sibilano, Anaclerio, Ventola, Generoso Rossi, Bellavista, la squadra che già covava nelle sue file un pulcino coma Antonio Cassano. Come Cassano fu strappato a Barivecchia dal pallone, così Nick fu sottratto alla birra, alla carne al fornello ed alla focaccia al pomodoro di Mottola; il pallone, per sua stessa ammissione, non era riuscito a sottrarlo dalla gnocca-dipendenza, che ne aveva coartato l’ascesa, fino a che non ha conosciuto le comunità evangeliche, grazie al suo compagno Guzman al Siena; noi amiamo e rispettiamo le scelte di Nick Legrottaglie; sperando che Nostro Signore Gesù Cristo gli illumini sempre il cuore e non gli faccia mai più dire le bestialità che ha esploso la settimana scorsa sulla Gazzetta dello Sport, a riguardo della vendetta di Dio sugli ebrei! Risparmiaci, Nick! Se no io comincio a rimpiangere quel ragazzino che passava le stagioni a Mottola tra focaccia, birra e ghiemeridde! Oltretutto, sete di vendetta chiama sete di vendetta e tu sai che quando si parla dei gobbi… manco la bocca ci devi far aprire per invocarla!



Ha specciate la fecazze che le pemedure scattate,

so fernute sassanidde, vine cutte e carteddate

e da quanne se n’è sciute da la case chedda dì

mo’ Coline gnotte sule la fendute a Mondovì.

Passe u tiimbe a lesce Criste ca s’engazze e vole vendette

sope a tutte le Gedè, razza chiaveca e carnette!
Pure nù cercame vendette, uè, Coline Legrottaglie,
che le gobbe come a te ca so’ chiine de ramaglie!


TRADUZIONE
Pomodori e un filo d’olio su focacce ben schiacciate,

son finiti con vino cotto, mostaccioli e cartellate
e da quando se n’è andato via da casa, da quel dì
ora Nico mangia solo la fonduta a Mondovì.
Passa il tempo a legger Cristo che s’arrabbia e vuol vendetta
degli ebrei che sono razza disgustosa e maledetta!
Anche noi cerchiam vendetta, sai, Nicola Legrottaglie,
di quei gobbi come te che hanno corna a strette maglie!

PS: Non c'entra niente con Legrottaglie ma questo post andrebbe letto da ogni buon interista.

mercoledì 14 gennaio 2009

Il boss scappato dalla fogna



Catturato Giuseppe Setola, il boss della camorra che era scappato dalla fogna.


Pare non sia stato difficile per i Carabinieri individuare un uomo tutto ricoperto di fango e merda.

martedì 13 gennaio 2009

Una destra contraccezione


(clicca sulla foto per ingrandire)


Grazie a Ennio Peres per la segnalazione.

(Non) Uccidete Vittorio Arrigoni



(tratto dal blog di Gennaro Carotenuto)

Vittorio Arrigoni è il cooperante italiano residente a Gaza che in queste settimane sta fornendo testimonianze preziose su quanto sta avvenendo nella Striscia, sia attraverso il quotidiano Il Manifesto sia attraverso il suo blog.

Per un sito, evidentemente criminale, che va immediatamente denunciato ed oscurato, che si intitola http://stoptheism.com, Vittorio Arrigoni è indicato come il bersaglio numero uno da uccidere.

Avete capito bene, da uccidere. Di lui e di altri cooperanti, Jenny Linnel (bersaglio numero due) Ewa Jasiewicz, bersaglio numero 3, e una lista di altre persone, sono pubblicate foto e dettagli e segni particolari per poterli identificare e viene fornito perfino un numero di telefono negli Stati Uniti per poter segnalare all’esercito israeliano l’eventuale avvistamento e come poterli eliminare.

La Polizia postale e la Farnesina devono immediatamente attivarsi presso le autorità estere competenti perché chiunque si celi dietro il sito venga identificato e il sito oscurato. Ad una ricerca sul database del servizio Whois per il dominio in questione non è possibile ottenere alcuna informazione rilevante per identificare gli istigatori all’omicidio.

Omaggio a Victoria Beckam (e a Fabrizio De Andrè)




stupendio omaggio in versi a Lady Victoria Beckam, (ma soprattutto al grandissimo Fabrizio De Andrè) del nostro amico Mariano Grossi



La chiamavano Lady Victoria
Voleva la gloria, voleva la gloria,
La chiamavano Lady Victoria
Voleva che David passasse alla Storia.

Appena scese all’aeroporto
della metropoli milanese
tutti si accorsero con fare accorto
che si trattava di lady inglese.

C'e' chi la lady la fa per noia
chi se lo sceglie per professione
Lady Victoria ne' l'uno ne' l'altro
lei lo faceva per passione.

Ma la passione fa cose storte,
fa soddisfare le proprie voglie
senza indagare se il tuo consorte
pensa a far gol o pensa a sua moglie.

Venner ben presto tuoni e tempesta:
Lady Victoria fra mille gags
Si tirò addosso l’ira funesta
Di tutte quante le altre wags.

Quelle comari rossonere
Punto brillanti d'iniziativa
inizialmente, laide megere,
si limitavano all'invettiva.

Quelle megere dan buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio
quelle megere dan buon consigli
oramai innocue al cattivo esempio.

E una coatta mai stata Lady
che era moglie a Rino Gattuso
Che le puzzavano pure i piedi
Lei provò a metterla fuori uso.

E rivolgendosi alle altre sterghe
le apostrofò “ Dolci colleghe!
In Zona Brera questa sciacquetta
non ha lasciato più una borsetta!".

E quelle andarono da Berlusconi
e dissero senza parafrasare:
"Quella schifosa ha rotto i maroni
prima del tempo falla sloggiare".

Ed arrivarono i body guard
con i bicipiti duri duri
“Lady Victoria, mettiti il phard
Sgattaioliamo sotto i muri!”.

Il cuore tenero non e' un conforto
che puoi trovar in quei maschiaccioni
ma quella volta giù all’aereoporto
L’accompagnaron coi lucciconi!

All’aereoporto c'erano tutti
Dal presidente al magazziniere
all’aereoporto c'erano tutti
con gli occhi rossi anche il barelliere.

A salutare chi per un poco
con gran pretese, con gran pretese
a salutare chi per un poco
arrotondava ai mercanti il mese.

C'era un cartello scritto in inglese
con un inchiostro alla tinta blu:
"Lady Victoria ora il fine mese
will be far heavier without you".

sabato 3 gennaio 2009

La Sensi e il Centenario



Qualche giorno fa Maria Sensi ha dichiarato che l'anno scorso lo scudetto lo meritava la Roma ma l'hanno fatto vincere all'Inter perchè la squadra di Moratti festeggiava il centenario.
Ecco la risposta, come sempre in versi, del compagno interista Mariano Grossi.

C'era Sensi al cronicario
noi facemmo il Centenario;
per pietà di quel vegliardo
sai, Rizzoli, gran codardo,
fece il sordo e non intese
non sentì i "Va' a quel paese!"
che dal rio Pupon si prese
nel crepuscolo udinese!
E Cobol dal suo bestiario,
mentre c'era il Centenario,
s'inventò senza ritardo,
con uscita da goliardo,
una ria raccomandata
rigirando la frittata:
chiuser gli occhi non di poco,
Mauro Herman in fuorigioco
ci uccellò il Sabato Santo:
feci Pasqua tutto affranto!
Disser: "L'Inter sia Campione!"
Lega e pur Federazione,
"e che i dubbi siano avulsi:
inondiamola di espulsi!"
Quando fu il 97,
centenar delle zebrette,
Riccardino al Molinette
portò via flebo e perette
proclamando "Scudofarma"
e sodomizzando il Parma!
Ma la festa fu col botto
si allungò nel 98
quando fecer gli assassini
assoldando Ceccarini!!!!